La cultura dello spreco
Pubblicato da Luciano Vecchi alle 00:04 in Ambiente, Vita moderna, riciclaggio

Quanto è accaduto ad un lettore del sito The register ha davvero dell'incredibile, ma rappresenta, purtroppo, il vizio capitale della nostra civiltà dei consumi e dello spreco.
Credo che avrebbe scosso chiunque quello che è accaduto a Stephen Strang, quando si è visto recapitare in casa di primo mattino un cartone tanto grande da tenerci dentro almeno tre televisori uno sopra l'altro, consegnato dalla HP (Hewlett Packard).
Ebbene, il cartone che fungeva da matrioska, conteneva al suo interno 16 scatole, di cui, ognuna, a sua volta conteneva appena 2, e dico 2... fogli di carta A4. 17 scatole in tutto per contenere 32 documenti (licenze per il software acquistato) in uno spazio che avrebbe potuto contenere quattro milioni di fogli di carta.
Il motivo: i due documenti inseriti per ogni scatola erano molto fragili (forse erano supporti, non si capisce bene) e non potevano essere mischiati tra di loro.
In verità l'imballaggio, mi è sembrato un tantino eccessivo! Ma si sa, il fenomeno della "ridondanza" e dello spreco di risorse è lo specchio della nostra società declinante.
Per fortuna in Italia, dai dati emersi dal XIII Rapporto sulla raccolta differenziata , trasmessi da Comieco (Consorzio Nazionale Recupero e Riciclo degli Imballaggi a base Cellulosica) il 1 luglio di quest'anno, a fronte di oltre 4,6 milioni di tonnellate di imballaggi immessi al consumo, la percentuale di materiale avviato al riciclo è pari al 70% dell’immesso al consumo mentre il dato complessivo di recupero si attesta al 78 % (percentuale che comprende anche il recupero energetico). E’ stato così superato l’obiettivo del 60% di riciclo di materiale fissato dall’Unione Europea.
Con un anno di anticipo centrati gli obiettivi dell’UE e risparmiati 1,6 miliardi di euro in 8 anni.
Nel solo 2007 la raccolta di carta e cartone ha permesso di evitare la realizzazione di 22 nuove discariche.
Per il 2008 Comieco prevede che il trend della raccolta di carta e cartone aumenterà ancora del 8% circa rispetto al 2007.

Fonte e immagine: www.theregister.co.uk/
Per iniziare a fare la raccolta differenziata tra le mura domestiche c'è bisogno soprattutto di una buone dose di pazienza, da affiancare a raziocinio, praticità e fantasia. Quest'ultima, nella scelta del colore da abbinare al contenitore o ai sacchi biodegradabili, nei quali gettiamo i nostri rifiuti.
Dal primo gennaio 2008 con il nuovo decreto sulla gestione e lo smaltimento dei rifiuti tecnologici è obbligatorio raccogliere separatamente e riciclare i






