Pelamis: la strada giusta
Pubblicato da Luciano Vecchi alle 15:41 in Energia, Il nostro domani, Pianeta acqua, video
Visto che l'uomo non ci pensa due volte ad entrare in guerra in nome del petrolio o del gas, ma anche del nucleare (in futuro anche dell'acqua), allora si può comprendere come mai "l'architetto dello spazio" ci abbia fatto dono dei 4 elementi: Terra, Aria, Acqua e Fuoco, di cui possiamo disporne in abbondanza traendone l'energia che ci necessita.
Fortunatamente, alcuni tiepidi segnali vanno proprio in questa direzione. Come quelli provenienti da Agucadoura, in Portogallo, dove, ad appena una settimana dall'inaugurazione della prima applicazione commerciale di Pelamis, ovvero i serpentoni marini (700 tonnellate ciascuno, per 142 metri di lunghezza e 3,5 metri di diametro) costruiti con tecnologia scozzese (by Ocean power delivery: Opd), in grado di soddisfare il fabbisogno energetico di duemila famiglie... tutto sta funzionando a meraviglia, aprendo nuove prospettive... tanto da far stimare al World Energy Council (Wec) di Londra che in un futuro ancora difficile da prevedere, il 15 per cento del fabbisogno elettrico mondiale potrebbe essere coperto da impianti che sfruttano il moto ondoso dei mari... il doppio di quello prodotto oggi dall'energia nucleare.
San Antonio, nel Texas, è la prima città degli Stati Uniti che otterrà gas metano dai rifiuti umani su scala commerciale. Gli amministratori locali hanno firmato l'accordo con





