Nuova Guinea: caccia ai draghi di Komodo
Pubblicato da Luciano Vecchi alle 00:23 in il post della domenica

Da alcuni giorni, nei pressi della cittadina di Lae in Papua New Guinea, sono stati segnalati parecchi draghi di Komodo a zonzo per la città.
Il Drago di Komodo è il sauro più grosso vivente: ha la lingua biforcuta, la pelle squamosa, è carnivoro e molto aggressivo. Assomiglia a un lucertolone e può essere lungo dai 2 ai 3,5 metri. L'animale ha una forma tale che potrebbe rappresentare benissimo il drago delle favole. E’ un vero fossile vivente che richiama i grandi sauri dell’Era Terziara, di 60 milioni di anni fa. Nessuno però potrebbe realmente pensare a un discendente dei draghi, una recente scoperta invece inviterebbe a riconsiderare l'ipotesi
Il giornale locale "The Post Courier" ha messo in guardia i residenti dei villaggi e delle città vicine a chiamare le autorità nel caso li vedano, poichè penseranno loro ad uccidere o catturare i grossi lucertoloni per rispedirli nel Komodo National Park, nell'isola di Komodo in Indonesia. Secondo il giornale, in un'operazione congiunta, polizia, esercito, e l'ufficio provinciale di Morobe per la quarantena, sono stati allertati per catturarli. Sembra che i rettili siano fuggiti qualche notte fa dal recinto dove erano prigionieri e dopo aver ucciso e mangiato l'animale domestico del loro proprietario si sono diretti verso la boscaglia.
Gli abitanti dei villaggi, in preda alla paura, hanno segnalato orme di grandi dimensioni e diversi alberi di banane abbattuti. A seguito di ciò, l'ufficio provinciale preposto ha pensato che ve ne possano essere più dei due inizialmente segnalati. Il Post Courier, citando un esperto accademico della University of Technology, dice che i komodo sono molto pericolosi quando si sentono minacciati o sono affamati; sono in grado di abbattere le case di paglia dei villaggi, e attaccare altri animali, compresi gli esseri umani , soprattutto dopo essere stati tenuti in cattività.
Qualcuno dice di averli visti vagare tra i cespugli attorno ai villaggi di Butibam e Kamkumung; altri hanno detto di averli visti nella prateria di Nadzab, nei pressi dell'aeroporto. A seguito delle chiamate giunte alla polizia è stato arrestato un uomo che contrabbandava le uova dei komodo. L'ambasciata indonesiana è molto interessata al caso poichè i komodo sono da considerare una specie in via di estinzione. In Indonesia, chi si macchia di simile reato rischia il carcere a vita.

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Fonte: The Post Courier
Immagine:www.smh.com.au/
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1. IronJack, Giovedì 22 Maggio 2008 ore 09:02
Ma lasciateli andare quei poverini suvvia!! Ben appunto che sono in via d'estinzione dovete lasciarli liberi, così si mangiano qualche stronzo di uomo che passeggia e si riproducono in tranquillità!! Ma andiamo!! =)