Notizie da un pianeta malato

La discarica di rifiuti più grande al mondo ha due volte le dimensioni degli Stati Uniti, si trova sul fondo dell'oceano Pacifico a circa 500 miglia marine dalla costa della California, e si estende dalle Hawaii al Giappone. E' una grande distesa di detriti di plastica, compresi palloni da calcio, kayak, blocchi e sacchetti, tenuti insieme dal ritmo vorticoso delle correnti sottomarine.
A scoprirla è stato l'oceanografo americano Charles Moore, e a suo dire in mare fluttuano un centinaio di milioni di tonnellate di rifiuti. La sua paura è che se non si pensa sin d'ora a diminuire l'utilizzo della plastica, nel corso del prossimo decennio questa distesa di rifiuti potrebbe addirittura raddoppiare le sue dimensioni.
Più di un milione di uccelli e centomila mammiferi marini muoiono ogni anno a causa dei rifiuti di plastica e... udite, udite... all'interno della stomaco di uccelli morti sono stati trovati siringhe, accendini e spazzolini da denti... La spazzatura può essere pericolosa anche per l'uomo, perché piccoli pezzi di plastica in mare possono attirare sostanze antropiche chimiche che poi entrano a far parte nella catena alimentare.
Marcus Eriksen, ricercatore presso il Marine Research Foundation assieme a Moore, dice che "quello che va in mare va in questi animali e finisce come cena nel tuo piatto. E 'semplice." E ancora: "inizialmente la gente pensava si trattasse di un'isola di plastica su cui è possibile camminare".
L'oceanografo Curtis Ebbesmeyer che si è occupato per ben 15 anni del problema, ha paragonato la spazzatura ad un grosso organismo vivente: "si contorce come un animale enorme senza guinzaglio e quando si avvicina a terra, come è avvenuto alle Hawaii, le conseguenze sono molto gravi". La massa di rifiuti rigurgita pezzi di spazzatura che vanno alla deriva sulle spiagge formando tappeti di plastica. E a quanto pare ora, sul versante occidentale ed orientale delle mitiche isole Hawaii, quelle che hanno fatto da sfondo in tanti film alla sinuosa danza delle hawaiane, stazionano ampie distese di simile brodaglia...

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Fonte e immagine: www.dailymail.co.uk
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La cruda verità è che noi siamo il cancro della terra.
questo sito servirà agli studenti come me ke stò facendo un cartellone con la mia migliore amica camilla!!!!! XD
Non ho parole..il mondo sta davvero andando incontro ad una grave rovina..ma nessuno fa mai niente..
alle 14:26
appi
ma nn è possibile...nn ci potevamo pensare prima...adesso ci troviamo rovinati..e in più il danno è stato fato e sarà difficile rimediarlo