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Grazie della sua precisazione, dottor Deiana

Luciano Vecchi avatar Lunedì 4 Febbraio 2008, 09:52 in Ambiente, Rifiuti, riciclaggio, rifiuti tossici di Luciano Vecchi

Se in qualche scuola del mondo si sta insegnando la materia ecologica, non mi meraviglierei se, nel capitolo dedicato al tema dei rifiuti, si accennasse all'Italia come esempio da non seguire... Eh già, cari amici internauti... il nostro Paese du' sole e du' mare, patria delle Belle arti e del bello, quindi del Rinascimento... umiliato, deriso, ridotto a subire - ahimè a ragione- simile trattamento... che vergogna!

Per questo, ospito volentieri, su questo tema così increscioso, quanto ha da aggiungere il dottor Nicola Deiana, direttore tecnico della Pyromex Italia, licenziataria per costruzione e commercializzazione del moderno impianto a processo di degradazione termica in totale assenza di ossigeno, di cui abbiamo parlato qualche giorno fa.

Scrive il dottor Deiana, nel commento ricevuto: Il nostro impianto non brucia niente e non consuma aria. Quante foreste ci vorrebbero per alimentare una camera di combustione di queste dimensioni?

Altri impianti di pirolisi non hanno aria ma hanno emissioni. Questo significa che non basta utilizzare la tecnologia della pirolisi, ma occorre un impianto concepito dall'inizio del ciclo alla fine su procedimenti totalmente ecologici (con o senza pirolisi).

Mi spiego meglio: un impianto di pirolisi che non ha emissioni ma  alla fine del processo ha scorie da smaltire, è più evoluto di un termovalorizzatore che brucia i rifiuti e deve filtrare i fumi, ma non ha niente a che vedere con la nostra tecnologia. L'impianto Pyromex possiede la certificazione tedesca; ha circa 25 pagine di certificazioni tedesche, più restrittive di quelle europee, per il trattamento di tutti i rifiuti in camera stagna e senza camini!! Non ha alcun tipo di residuo da smaltire o filtrare, quindi non serve la discarica che è più pericolosa dell'impianto in funzione.

A breve porteremo in Italia l'impianto previsto per le navi, ospedali etc. che ha dimensioni compatte, ma con lo stesso procedimento e controllo di quelli più grandi.

L'impianto Pyromex è solo un tassello di quanto è stato già fatto.

Il dottor Deiana, che si dedica con passione all'applicazione di nuove tecnologie per produrre energia in modo ecologico, tiene inoltre a dire che non sempre l'informazione che si fa è corretta (vale pure per il sottoscritto, me lo dico da solo), specie se è fatta da coloro che non hanno la conoscenza delle tecnologie e creano solo confusione.

Sempre il dottor Deiana, stavolta sul post in cui si parla dei RAEE (Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche), ci viene ad informare sul PCP 700 (Plastic Converter Plant), dicendoci che...
 

Forse non tutti sanno che:

  • il nostro impianto di Depolimerizzazione plastiche non riciclabili PCP 700 (Plastic Converter Plant), lavora in camera stagna e da 1.000 Kgs. di plastica  con 15% di umidità                       - 850 kgs secco si ottiene:
  •  700 lts di ottimo crude oil che possiamo distillare in linea. Le caratteristiche sono superiori al petrolio perchè contiene meno zolfo, ha un potere calorifico del 20% superiore ed è un prodotto da fonte rinnovabile.
  • 50/80 Kgs di residuo inerte solido che può essere utilizzato per fondo stradale o laterizi. NEL CASO DI RIFIUTI ELETTRONICI, CELLULARI ETC. IL RESIDUO VIENE VENDUTO SECONDO ANALISI CHE CERTIFICA IL CONTENUTO DI METALLI NOBILI.
  • la differenza è gas che si utilizza per far funzionare l'impianto

Abbiamo 6 impianti di questo tipo in funzione e 9 in produzione.

Cordialmente Dr. Nicola Deiana


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Immagine:  www.energyland.info/
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2 commenti
2
19 Ago 2008
alle 02:46

Cristian

Egregio Dr Nicola Deiana.

Non sò se si ricorda di me, mi occupo di Tecnologie energetiche, il mio nome è Cristian xxxxx.

Leggo che è diventato il Direttore Tecnico di una società che si chiama Pyromex, mi piacerebbe tanto conoscere la tecnologia di cui è licenziataria, se possibile.

Sono molto interessato ad investire in questo campo, a commercializzare prodotti innovativi, e a sviluppare sistemi innovativi ecoefficienti.

Se interessato prego contattarmi all'indirizzo email.

Cristian

1
03 Giu 2008
alle 23:30

Domenico

Incredibile !!!   come fà a sottrarre l'ossigeno dai rifiuti che lo contengono?

Patetico 

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