Notizie da un pianeta malato
Se in qualche scuola del mondo si sta insegnando la materia ecologica, non mi meraviglierei se, nel capitolo dedicato al tema dei rifiuti, si accennasse all'Italia come esempio da non seguire... Eh già, cari amici internauti... il nostro Paese du' sole e du' mare, patria delle Belle arti e del bello, quindi del Rinascimento... umiliato, deriso, ridotto a subire - ahimè a ragione- simile trattamento... che vergogna!
Per questo, ospito volentieri, su questo tema così increscioso, quanto ha da aggiungere il dottor Nicola Deiana, direttore tecnico della Pyromex Italia, licenziataria per costruzione e commercializzazione del moderno impianto a processo di degradazione termica in totale assenza di ossigeno, di cui abbiamo parlato qualche giorno fa.
Scrive il dottor Deiana, nel commento ricevuto: Il nostro impianto non brucia niente e non consuma aria. Quante foreste ci vorrebbero per alimentare una camera di combustione di queste dimensioni?
Altri impianti di pirolisi non hanno aria ma hanno emissioni. Questo significa che non basta utilizzare la tecnologia della pirolisi, ma occorre un impianto concepito dall'inizio del ciclo alla fine su procedimenti totalmente ecologici (con o senza pirolisi).
Mi spiego meglio: un impianto di pirolisi che non ha emissioni ma alla fine del processo ha scorie da smaltire, è più evoluto di un termovalorizzatore che brucia i rifiuti e deve filtrare i fumi, ma non ha niente a che vedere con la nostra tecnologia. L'impianto Pyromex possiede la certificazione tedesca; ha circa 25 pagine di certificazioni tedesche, più restrittive di quelle europee, per il trattamento di tutti i rifiuti in camera stagna e senza camini!! Non ha alcun tipo di residuo da smaltire o filtrare, quindi non serve la discarica che è più pericolosa dell'impianto in funzione.
A breve porteremo in Italia l'impianto previsto per le navi, ospedali etc. che ha dimensioni compatte, ma con lo stesso procedimento e controllo di quelli più grandi.
L'impianto Pyromex è solo un tassello di quanto è stato già fatto.
Il dottor Deiana, che si dedica con passione all'applicazione di nuove tecnologie per produrre energia in modo ecologico, tiene inoltre a dire che non sempre l'informazione che si fa è corretta (vale pure per il sottoscritto, me lo dico da solo), specie se è fatta da coloro che non hanno la conoscenza delle tecnologie e creano solo confusione.
Sempre il dottor Deiana, stavolta sul post in cui si parla dei RAEE (Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche), ci viene ad informare sul PCP 700 (Plastic Converter Plant), dicendoci che...
Forse non tutti sanno che:
Abbiamo 6 impianti di questo tipo in funzione e 9 in produzione.
Cordialmente Dr. Nicola Deiana
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Immagine: www.energyland.info/
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alle 02:46
Cristian
Egregio Dr Nicola Deiana.
Non sò se si ricorda di me, mi occupo di Tecnologie energetiche, il mio nome è Cristian xxxxx.
Leggo che è diventato il Direttore Tecnico di una società che si chiama Pyromex, mi piacerebbe tanto conoscere la tecnologia di cui è licenziataria, se possibile.
Sono molto interessato ad investire in questo campo, a commercializzare prodotti innovativi, e a sviluppare sistemi innovativi ecoefficienti.
Se interessato prego contattarmi all'indirizzo email.
Cristian