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A maggior ragione, proprio ora che...

Luciano Vecchi avatar Giovedì 15 Novembre 2007, 03:32 in Effetto serra, Energia, salute di Luciano Vecchi

A maggior ragione, proprio ora che si è saputo che il pianeta disporra' di petrolio per altri due secoli... detto dal signor Abdallah Jum'ha, numero uno della Aramco (Arabian American Oil Company), la compagnia saudita d'idrocarburi, dal palco del XX congresso mondiale dell'energia che si sta svolgendo a Roma... nasce la consapevolezza che sarà ancora l'oro nero a dettar legge per molti decenni, e finchè potremo contare su di esso, ci sarà poco spazio per tutte quelle energie alternative, che invece avrebbero bisogno di crescere.

Credo che i cassetti in cui sono custoditi i segreti di nuovi tipi di energie, più efficaci di quelle di cui si parla ora, talune realizzabili magari senza neppure un grande "dispendio d'energie"... si apriranno il giorno in cui,  l'umanità che conta, saprà con certezza che di petrolio n'è rimasto davvero poco. Ma se il signor Abdallah Jum'ha arriva a dire che "''E' necessario ricordare che finora abbiamo consumato riserve per 1.100 miliardi di barili equivalenti, dal 7 al 9% del totale delle riserve disponibili e che, nel peggiore dei casi  le riserve totali di risorse liquide ammontano a 13 mila miliardi di barili...'', be, c'é da riflettere non poco!

Forse l'unica soluzione che consente di abbassare le emissioni di biossido di carbonio (perchè questo dobbiamo fare finchè persiste l'oro nero...), è quella di cavarcela da soli, e non aspettare troppo per dire ai nostri ragazzi di fare qualcosa contro il riscaldamento globale: tutti possiamo far qualcosa per contribuire a rallentarlo. Basterebbe insegnare loro a risparmiare energia. Ci sono molti modi per insegnare ai giovani di risparmiare energia nella vita di tutti i giorni, non da ultimo attraverso l'esempio che noi stessi, da genitori, dobbiamo dare; anche le applicazioni tecnologiche volte al risparmio  energetico, aiutano a farlo.  

Ma per combattere in un colpo solo i deleteri effetti dell'effetto serra, i quali incidono drammaticamente sulle condizioni di vita di piante e animali in tutto il mondo, basterebbero mezzora di cammino al giorno. E' quanto rileva uno studio Usa. Oltreciò, farebbe bene a chi soffre di obesità: bandita l'auto, avanti a piedi per soli 30 minuti quotidiani per ogni americano di eta' compresa tra 16 ed i 75 anni e le emissioni di biossido di carbonio made-in-Usa si abbasserebbero di 64 milioni di tonnellate l'anno. Allo stesso tempo gli Stati Uniti si libererebbero di 1,5 miliardi di chili di grasso superfluo.

E se lo facessimo anche noi? Specie chi vive in città?! Staremmo tutti più in salute e con qualche tonnellata in meno di anidride carbonica... non male, no?! 

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15 Nov 2007
alle 12:16

CARLO RUBBIA CAPO SETTA INGEGNERI SCIENTISTI

----- Original Message -----
From: Domenico Schietti
To: carabinieri@carabinieri.it ; urp.mi@poliziadistato.it
Sent: Thursday, November 15, 2007 11:19 AM
Subject: OGGETTO: DENUNCIA SETTA DEGLI INGEGNERI SCIENTISTI

Carissimi, volevo comunicarvi che il pettirosso aveva ragione.

Era due giorni che bussava alla porta, e quando fa così è per dire che sta arrivando la neve.

Oggi nevica e quindi purtroppo anche ricevendo un ordine di acquisto per le mie foglie di castagno è troppo tardi.

Non ho i soldi per comperarmi neanche una ricarica telefonica.

Anche quest'anno ho buttato via quasi 5000 € di merce che avrei potuto raccogliere in pochi giorni, cippare, fare seccare, e in un paio d'ore caricare su un camion verso una cartiera.

I nemici dell'umanità utilizzano alberi secolari e distruggono foreste mettendo a repentaglio l'equilibrio planetario per produrre carta igienica, quando si potrebbero benissimo usare foglie.

100-milioni-di-tonnellate.blogspot.com

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