Notizie da un pianeta malato
Questo è un post OT: tengo a precisarlo prima che mi si dica che non sono "autorizzato" a scrivere di politica, visto i commenti salaci avuti la volta scorsa sullo stesso argomento che ora vado ad affrontare e che vuole essere solo un intervento, e che spero Beppe Grillo legga, anche se magari rischio di prendere un V-day anche io, a cui forse scamperò perchè sono un blogger, un signor nessuno, uno come tanti blogger, se rapportato al folgorante successo su Internet di Beppe Grillo. D'altronde, lui è un campione della comunicazione e lo è sempre stato, anche facendo il comico. La sua esperienza ha radici lontane e si è consolidata col suo impegno, soprattutto in ambito ambientale, su Internet. Questo importante personaggio, che potrei paragonare ad Al Gore (anche se costui è molto più politico e per certi versi più rassicurante), è capace come pochi, se non unico al mondo, ad usare battute al vetriolo a chi, diciamola tutta, se la va a cercare...
Ora però Grillo è nell'occhio del ciclone e stasera si parlerà ancora di lui e dello scompiglio che si è creato attorno alla sua manifestazione, ad Anno Zero.
Si era capito sin dal fatidico V-Day (8 settembre) che la sua inizaitiva avrebbe fatto ribollire il mondo politico.
Quel giorno, anche io mi ero azzardato a parlare dell'evento e dei pericoli a cui si andava incontro promuovendo quel vaffanculo generale, urlato a squarciagola dall'anima protestaria che ribolle dentro molti giovani (e non solo) cresciuti a nutella e internet, capace di raccogliersi a frotte pure nelle piazze. In quell'occasione, i commenti riportati nel mio post, furono tutt'altro che lusinghieri. Ma è comprensibile quando il malcontento dilaga. Tuttavia, quest'anima contestaria solidale, fatta dall'energia di molti giovani, precari, disoccupati, disperati, arrabbiati, delusi e tanti contestatori di vocazione... è capace di rivoltarti come un pedalino se non accondiscendi poi alle loro pretese, probabilmente giuste, certo... ma troppe da soddisfare, quando sai che la coperta non potrà mai coprirle tutte... Ma il mio pensiero è rivolto soprattutto al "tumulto che può nascere tra la gente giustamente indignata dalla politica", una vera rivoluzione, un nuovo 68, dettato dal potere sempre più d'assalto d'Internet, su cui Grillo ha seminato bene e su cui io lavoro (se poi il blogger è da considerare un lavoro). E non mi preoccupo solo della rabbia che cresce, io mi preoccupo di cosa succederà qualora venisse spazzata via la classe politica, il Parlamento...
Non vorrei mai che a Beppe Grillo toccasse la stessa sorte che è toccata a Cola Di Rienzo (1313-1354), il notaio romano figlio di un'oste e di una lavandaia, giunto alla ribalta sull'onda di un malcontento generale, che si proclamò "liberatore della Sacra repubblica romana", cui però l'ambizione e la follia giocò un brutto tiro (papa Clemente V gli ordinò con una bolla di ritirarsi), allorchè proclamò libere tutte le città d'Italia. Allora il popolino, aizzato dai nobili romani, si sollevò contro di lui costringendolo alla fuga. La sua fine fu assai simile a quella di Benito Mussolini: venne riconosciuto in una taverna travestito da pastore e fu ucciso a coltellate per poi essere appeso ad un balcone, per due giorni.
Sul web " non puoi mentire" dice oggi Beppe Grillo a Euronews "Se fai un articolo in Internet e racconti delle palle dopo 24 ore arrivano duemila commenti che ti dicono che sei un cialtrone, quindi non puoi mentire e questa è la democrazia. E' chiaro che se parli in tv e sui giornali non hai contraddittorio, qui ce l'hai". E su questo concordo pienamente con lui. W Internet, dunque!
A parte i dubbi, spero proprio che non vada a finire così!
Io credo che, nonostante tutto, la gente oggi sia più civile che nel XIV secolo... forse ho detto una c...a? :)
Beppe non è uno stupido, non sarà il novello Cola di Rienzo. Beppe è semplicemente uno di noi, con le nostre stesse idee, con in più la capacità e, soprattutto, la possibilità di comunicarle.
Beppe è un catalizzatore, ma gli agenti chimici che reagiscono e reagiranno, siamo noi.
alle 17:03
L.V.
Miei cari Fabio & Fabio80... sono quasi certo che Grillo non vi e ci deluderà... Avrebbe troppo da perderci se la mettesse, come dicono a Roma, troppo in "caciara". Non credo che approfitterà di questa situazione per lui, apparentemente, molto favorevole... e farà bene, secondo me. Aspettiamo che cambi la legge elettorale (questo invece succederà perchè la stizza presa dai partiti è molto alta), e poi, ciascuno di noi eleggerà chi davvero merita. Questo, in sintesi, quello che mi auguro.
Cari saluti ;-€