Notizie da un pianeta malato
Lo scienziato russo Sergei Zimov rivolge l'attenzione su un nuovo aspetto di vedere gli effetti del riscaldamento globale, guardando a ciò che succede con la fusione del permafrost in Siberia. Per millenni, le regioni nordiche sono state abitate da tantissimi animali, come i mammuth. Durante questo lungo tempo, gli strati di residuo animale hanno coperto il suolo, che poi si è congelato diventando una terra molto fredda.
Adesso, che gli effetti del global warming si fanno più evidenti nelle zone ghiacciate dell'Artide, questa materia sta cominciando a sciogliersi. Si pensa che lo sterco, il letame rimasto congelato negli strati più bassi per migliaia di anni, possa contenere più carbonio di quanto ce ne sia nell'atmosfera. Un articolo di Reuters dichiara che studi statunitensi, quantificano le emissioni in circa 7 miliardi di tonnellate di carbonio l'anno.
L'area del Permafrost conserva circa 500 miliardi di tonnellate di carbonio, formatosi con l'assorbimento dei gas sotto terra. I depositi della materia organica lasciata nel passato dagli animali, sono così giganteschi da rendere insignificanti le attuali riserve mondiali di petrolio, ha detto lo scienziato russo, direttore del Northeast Science Station Cherskii.
Sebbene alcuni hanno da discutere con la teoria di Zimov, sta intanto aumentando l'interesse della Comunità scientifica. "C'è molta verità in tutto questo", ha detto, infatti, a Reuters Murton Julian, membro dell' Ipa (International Permafrost Association). E Continuando: “I livelli di anidride carbonica e del metano aumenteranno man mano che il permafrost si scioglierà".
Nel mentre, il limite di questa degradazione si fa sempre più serio. A Duvanny Yar in Russia, sulle rive del fiume Kolyma, i segni del riscaldamento globale sono innegabili. La parte ripida del fiume, finora sostenuta dallo strato di ghiaccio permanente, si sta sciogliendo a vista d'occhio. "Ogni pochi minuti, si può sentire il tonfo del ghiaccio che si stacca dal permafrost e cade nel fiume" dichiara l'articolo. La città di Chersky ha dovuto demolire alcune costruzioni, poichè le fondamenta sviluppate sul permafrost cominciavano a sbriciolarsi. In altre zone della tundra, dove fino a 5, 10 anni fa c'era solo ghiaccio, si sono formati nuovi laghi. E' stato inoltre notato che questi laghi a volte bollono con metano, il gas serra 20 volte più potente dell'anidride carbonica, liberato dai microorganismi della decomposizione del residuo animale.
Fonte articolo e immagine sopra: Digital Journal
bellissimo articolo!!!
alle 10:16
tob
Semplicemente raggelante verità.