Notizie da un pianeta malato
Alla megacentrale coreana, di cui ho appena scritto, risponde subito il Portogallo, anche se in questa frenetica competizione "solare" contro il tempo ma soprattutto per liberare in atmosfera milioni di tonnellate di anidride carbonica di cui poi non ce ne sarebbe più bisogno, Spagna, Germania e Cina non stanno a guardare.
A quanto pare a Moura (nell'immagine), un incantevole centro nei pressi di Alentejo (di cui abbiamo parlato) nel sud del Portogallo, è in costruzione la più grande centrale solare fotovoltaica al mondo.
Vi riporto l'articolo da La Stampa.
Acciona dunque si è messa al lavoro per costruire quella una centrale con una capacità di 62 MW e una produzione annua di 88 GWh. È previsto,in questo investimento di 250 milioni di euro,che nel 2008 la centrale sia in grado di funzionare più o meno al 50 per cento della sua capacità,per raggiungere la piena capacità nel 2010. Frattanto è cominciata anche la costruzione nello stesso luogo di una fabbrica per la produzione di pannelli solari fotovoltaici.La forza di Moura è quella di avere in media oltre 2.500 ore di sole all’anno,sole che alimenterà i 350.000 pannelli della centrale. Il sole e il vento sono fonti di energia rinnovabile di cui il Portogallo è ricco. Entro il 2010 il governo vuole almeno 150 MW di capacità di produzione elettrica mediante energia solare,e la centrale di Moura darà un contributo sostanziale anche se la sua produzione annuale resterà inferiore all’uno per cento del consumo annuo di energia elettrica in Portogallo.