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Fotosintesi ed energia solare

Luciano Vecchi avatar Venerdì 4 Maggio 2007, 01:48 in pianeta sole di Luciano Vecchi

Alla fine è sempre la Natura che insegna: un sistema così semplice ma perfetto che solo con la pazienza e la ricerca continua può forse svelare i suoi più reconditi segreti.

Io credo che sarà proprio la Natura a suggerire all'uomo di Scienza la soluzione migliore che lo aiuti ad  uscire dal tunnel buio e fatale della difficile e complessa situazione climatica in cui si è cacciato. Ed è proprio dalla Natura che proviene la più recente (anzi recentissima) scoperta nel campo dell'energia solare.

Difatti, degli scienziati americani hanno scoperto come, con la fotosintesi, l'energia solare può essere trasferita attraverso i sistemi molecolari con quasi il 100 per cento di efficienza.

I ricercatori del Dipartimento per l'energia degli Stati Uniti, il Lawrence Berkeley National Laboratory, che si occupa prevalentemente di nuove tecnologie energetiche e soluzioni ambientali, hanno riscontrato che la velocità è la chiave di come le piante verdi e i microbi (cyanobacteria) che formano le alghe e le foglie, siano in grado di trasferire l'energia della luce solare ai centri di reazione molecolare per convertirla in energia chimica.

E dato che il trasferimento avviene istantaneamente, ciò significa che è poca l'energia sprecata come calore.

Questo studio potrà fornire nuove indicazioni per le nuove generazioni di pannelli fotovoltaici, in cui potrebbero essere inserite delle sostanze molecolari, che come le proteine nelle piante, riescano a regolare l'ingresso degli elettroni. Ed è proprio il movimento delle proteine durante la fotosintesi a far sì che la pianta o i batteri sfruttino efficientemente l'energia diurna anche se le circostanze non sono ottimali.

Questa caratteristica "ondulatoria" può spiegare l'efficienza estrema del trasferimento di energia perché essa permette al sistema di provare simultaneamente tutte le vie potenziali di energia e di scegliere quella più efficiente.

Fonte notizia: nature-science

6
6 commenti
6
07 Mag 2007
alle 17:18

L.V.

@Luca - ...scusa, mi ero dimenticato di darti il Buon appetito...  Sai anche cucinare? Ah, però!

;-€ 

5
05 Mag 2007
alle 12:32

Luca

@Prof

 

Stavo semplicemente dicendo che nella foglia non ci sono i batteri. Ci sono semmai i cloroplasti che sono deputati alla fotosintesi.

Quindi i cianobatteri non FORMANO le alghe e le foglie. Semmai i cloroplasti sono contenuti nelle alghe e nelle foglie...era solo una puntualizzazione, spero di essermi fatto capire questa volta =)

L'endosimbiosi è un altro discorso che non c'entra molto con l'articolo.

Ok detto questo scappo...è ora di buttare la pasta! =)

Buon weekend!

4
04 Mag 2007
alle 16:56

L.V. (prof €chos)

@luigi - Il pianeta non può più aspettare... sì, hai ragione, ma è anche vero che l'uomo, al momento, non è in grado di ottenere da se stesso e quindi dalla Scienza più di quanto ha... a prescindere dalle solite, immancabili, onnipresenti beghe e interessi politico-industriali che, appunto, non mancano mai. Credo che quando l'uomo diventerà meno "egoista e rozzo" gli si apriranno altre meravigliose prospettive che la Natura offre, prospettive probabilmente ad oggi del tutto impensabili.

Ciao ;-€ 

3
04 Mag 2007
alle 16:46

L.V. (prof €chos)

@LucaIn effetti Luca il o i cyanobacteria vivono nell'acqua e possono produrre  in proprio il loro alimento. Sono uno dei più grandi e più importanti gruppi di batteri (è questa la definizione più appropriata e non microbi), sulla terra. Molti giacimenti di petrolio del Protozoico (dai 2.500 i 542 milioni di anni fa) sono attribuiti all'attività del cyanobacteria, che è anche un importante fornitore del fertilizzante dell'azoto nella coltura del riso e dei fagioli oltre ad essere molto iimportante nella composizione e nello sviluppo del cambiamento ecologico durante la storia del nostro pianeta.

Se vuoi saperne di più, puoi cominciare leggendoti questo articolo (in inglese):

http://www.ucmp.berkeley.edu/bacteria/cyanointro.html

Ti auguro, per questo, una buona lettura

Ciao     ;-€ 

2
04 Mag 2007
alle 14:17

Luca

"l...e i microbi (cyanobacteria) che formano le alghe e le foglie,..." ???

I cloroplasti stanno nelle foglie non i microbi! =)

T'è sfuggito oppure intendevi la teoria secondo la quale sia i cloroplasti che i mitocondri non sarebbero altro che batteri in strettissima simbiosi con la cellula vegetale e/o animale?

Saluti 

1
04 Mag 2007
alle 11:27

luigi S.

Questa è la chiave, l'imitazione della natura ha dato sempre grandi risultati.....ma il pianeta non può piu aspettare.

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