Notizie da un pianeta malato
Per la prima volta è stata sperimentata in Cina la neve artificiale su una regione montagnosa del Tibet.
Questa soluzione ha riportato entusiasmo e speranze nella regione montagnosa, sempre più alle prese con gli effetti devastanti provocati fin quassù dal riscaldamento globale.
L'esperimento è stato effettuato il 10 aprile a 4500 metri di altezza a Nagqu, nel Tibet settentrionale. La neve artificiale ha formato uno spessore di un centimetro.
L'agenzia cinese Xinhua non ha fornito particolari sul metodo impiegato ma i prodotti chimici, quale la diffusione di ioduro d'argento, spruzzato da aerei o dai razzi, sono comunemente usati sulle nuvole per aumentare le piogge nelle regioni aride.
Recenti studi meteorologici cinesi hanno riscontrato che le precipitazioni diminuiscono e le temperature aumentano su tutto il plateau tibetano, una regione idrologica vitale per molti Paesi ma soprattutto per la Cina poiché è la fonte di molti fiumi importanti che l'attraversano. E' stato anche notato che i ghiacciai della regione si stanno sciogliendo ad un ritmo più veloce del solito.
Fonte: physorg.com
ho una sola parola!!! Idioti, non cosi che si può combattere il cambiamento climatico in corso...
alle 22:48
L.V.
Be' Luigi, non sarei così severo con i cinesi. In fondo, visto i fiumi che vengono alimentati... non tutto il male viene per nuocere, no?! Grazie del commento ;-€