Basta un soffio di polvere di Plutonio, soltanto 80 milionesimi di grammo, per uccidere un uomo.
Il Plutonio è la sostanza di cui sono fatte le armi nucleari ed è la sostanza più micidiale che esista.
Averlo a disposizione, sarebbe come tenere un mitra dentro casa, pronto all'uso di fronte a qualsiasi situazione. D'altronde è l'uomo e solo l'uomo a decidere se premere il grilletto ed è per questo che chi lo possiede fa tanta paura.
Bastano tre chili di plutonio per fare una bomba e sebbene nel tempo diversi arsenali siano stati stati smantellati, il rischio ch'esso torni prepotentemente alla ribalta, come lo è stato durante tutto il periodo della guerra fredda, non è più una falsa chimera.
Per anni, nell'ex Unione sovietica, le steppe del Kazakistan sono state teatro di esplosioni nucleari "di prova", ma gli effetti della radioattività hanno stravolto lo stesso per generazioni il patrimonio genetico di centinaia di persone.
Dal Texas alla Siberia ma anche in altre parti del mondo migliaia di esperimenti hanno sfregiato il nostro pianeta.
Dopo il blocco degli esperimenti nucleari di superficie, concordato nel 1963, le superpotenze hanno continuato i test sotto terra.
Vicino a Las Vegas, americani e inglesi hanno fatto esplodere più di 600 cariche nucleari. Ogni esplosione ha prodotto un cratere e nel sottosuolo da 150 fino a 800 metri di profondità, una discarica di scorie radioattive.
Il Plutonio non è presente in natura ma si ottiene "lavorando" barre combustibili di 2 isotopi di uranio all'interno di un reattore.
Ci sono diversi tipi di Plutonio. Uno è utilizzato nelle centrali termonucleari, l'altro è usato per produrre armi.
Ma si può costruire una bomba atomica anche con il plutonio cosidetto "civile".






1. Marco Pagani, Venerdì 2 Marzo 2007 ore 11:20
Ottimo post!
E' giusto ricordarsi che, anche se la guerra fredda è finita, la sua triste eredità di plutonio è ancora tra noi. Si possono smantellate i missili, ma le testate restano e potranno essere ancora utilizzate per centinaia e centinaia di anni, se qualcuno non troverà un modo per riciclarle.
2. Fuoridalghetto, Venerdì 2 Marzo 2007 ore 12:40
Quindi è più pericoloso anche dell'uranio?
3. L.V., Venerdì 2 Marzo 2007 ore 19:07
@ Marco Grazie, talvolta certi tipi di post sono più intriganti di altri.
Hai fatto bene a linkare il tuo post, da cui probabilmente prenderò degli spunti per il prossimo, sempre su questo argomento.
@ http://fuoridalghetto.blogosfere.it
bentornata su queste latitudini anche se le tue domande sono quasi sempre semplici ma disarmanti... Tuttavia, se non ti dispiace Elena il tuo quesito lo svelerò nel prossimo post...
ciao ;€