Grazie all'ingegno di un ingegnere altoatesino, è ora possibile riutilizzare i torsoli di mela, ricchi di cellulosa e zucchero, per ricavarne materiali utili, dalla carta, al cuoio fino alla colla.
Ieri proprio, sono state consegnate al Palazzo della Provincia di Bolzano, 60 mila buste, 6000 sacchetti e 7000 bloc notes ricavati dalla Cartamela, il procedimento messo a punto dall'inventore, ingegner Alberto Volcan.
La stessa provincia si è impegnata nella realizzazione del progetto.
Non bisogna dimenticare che l'Alto Adige è uno dei maggiori produttori europei di mele e di conseguenza, avrebbe un ritorno d'immagine.
"... Sarebbe un ritorno di immagine significativo poter vantare una produzione di qualità dagli scarti del frutto. Il riciclaggio può assicurare ricadute positive sul piano economico e ambientale", ha detto il presidente della Provincia Luis Durnwalder, uno dei pochi ad utilizzare la carta intestata ricavata dagli scarti del frutto.
Affinchè il procedimento ideato dell'ingegnere Volcan potesse avere successo, è stata fondamentale la disponibilità di un investitore importante quale la Merloni Progetti, che dopo aver ascoltato l'ingegnere e valutato bene il progetto, ha deciso d'investire nel brevetto.
Ora il progetto dell'ingegner Volcan viaggia per il mondo e se ne prevede la commercializzazione e la produzione in serie in Cina. Nel grande Paese asiatico (uno dei maggiori produttori di mele al mondo), gli impianti potranno essere utilizzati per la produzione di farine per animali o di carta con i residui delle mele.
Sempre dell'ingegner Volcan si era parlato qualche settimana fa a proposito di un "diverbio di vedute" con Beppe Grillo sulla plastica.
"Oltre il 50% della plastica recuperata a Bolzano attraverso la raccolta differenziata viene bruciata all’inceneritore: occorre ribellarsi a questa presa in giro", aveva detto il famoso blogger, sul palco del Palasport di Bolzano.
L'indomani, i vertici Seab, si erano difesi precisando che nemmeno un grammo di plastica finisce all’inceneritore; tutto viene conferito al Corepla , il consorzio nazionale per il riciclaggio della plastica.
E l'ingegnere Volcan aveva tenuto a puntualizzare che negli inceneritori di Bolzano, come nel resto del Nord Italia, non finisce nemmeno un grammo della plastica recuperata attraverso la raccolta differenziata per un semplice motivo: vale troppo se immessa sul mercato del riciclaggio. Inoltre, c'è da scontrarsi con la forte concorrenza di cinesi e olandesi che fanno incetta di plastica in tutto il mondo. I cinesi, addirittura, comprano la plastica da riciclare ad un euro al chilo.
"Tutta la plastica raccolta a Bolzano viene trasportata alla sede del consorzio nazionale, nell’hinterland milanese, dove viene selezionata con metodi ottici e meccanici, per poi essere lavata. In seguito viene trasportata a Bergamo, dove, tramite un estrusore, un macchinario da me brevettato nel 1992, viene sottoposta a particolari temperature e pressioni, e così ritrasformata. La stessa Rai lo ha documentato con un filmato" ha infine detto l'inventore del Cartamela.
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1. marco torchio, Mercoledì 18 Aprile 2007 ore 16:16
sono interessato al prodotto cartamela, esistono aziende di riferimanto alle quali rivolgersi?Grazie
2. L.V., Mercoledì 18 Aprile 2007 ore 18:23
Marco@ - Non ne conosco Marco, ma credo che puoi senz'altro rivolgerti alla Merloni progetti... Quì il link: http://www.merloniprogetti.com/ita/fr_home.htm
cari saluti
LV
3. Pietro Impera, Martedì 15 Maggio 2007 ore 09:56
A tutti gli interessati della Cartamela voglio precisare che è un supporto cartaceo naturale, riciclabile e che si può trovare presso la stessa Ecoapple srl, Via B.Buozzi, 6 39100 Bolzano. tel.0471508995 chiedere del signor Impera Pietro referente della cartamela. info@ecoapple.com oppure p.impera@ecoapple.com