Notizie da un pianeta malato
Tutte le cose sono lì poichè noi vogliamo che esse siano lì.
Questa frase, di cui non rammento la provenienza, mi accompagna da molto tempo e debbo dire che la trovo proprio azzeccata.
Per mia natura io mi ritengo una persona creativa. La creatività è insita in noi sin da quando si nasce e per quanto mi riguarda devo averne dato prova nella mia cerchia di parenti e amici sin dall'adolescenza. A otto anni disegnavo fumetti e li vendevo in classe a 10 lire; poi cantavo e suonavo in un complesso di tutto rispetto della mia città di origine. Ho sempre tratto piacere dal manipolare le mani, con le quali scrivevo, disegnavo, dipingevo, suonavo, ritagliavo, amalgamavo le mie opere... Se le mie mani potessero parlare mi direbbero... "fermati un attimo, amico!" Ma io non gli do' retta e vado avanti verso le sfide che mi si presentano quasi quotidianamente!
Poi, un paio d'anni fa, per progetti inerenti il mio lavoro, ho ideato "il professor €chos", il quale è nato come personaggio d'un fumetto sull'ecologia da distribuire nelle scuole, che già avevo utilizzato per diffondere, seppure in una tiratura limitata, il Gioco dei Colori, dedicato ai bimbi in età elementare.
Dal personaggio de il professor €chos è nato subito dopo il presente blog, dedicato (in buona parte parte) all'ambiente, col quale ho iniziato senza troppi indugi un'avventura gagliarda, tosta e impegnativa, che sin dall'inizio mi ha posto d'innanzi la competenza, la preparazione, la cultura tecnica di problematiche ambientali, che in verità, mi erano sconosciute, di gente (giovani, studenti, operai, intellettuali, professionisti...) che ne sapeva più di me.
Nel 2005 il web aveva preso a crescere e faceva già tanti proseliti. Molti sembravano interessati alla salute del pianeta e alle energie, che fanno ruotare il consumismo... e alcuni si son fatti avanti con nuovi blog, siti, journal.
Adesso poi, dopo le scomode verità di Al Gore, sembra che l'interesse per la salute del nostro pianeta sia aumentata in modo considerevole. E facilmente opinionisti, tiggì, documentaristi, giornalisti, scienziati, blogger... possono scivolare nel catastrofismo, magari senza neanche pensarlo ma per dare semplicemente una risposta a tutto il casino ambientale di cui si parla così tanto, il Global Warming.
Questo per dirvi che il gioco sul global warming a cui ho lavorato tanto è finito. L'ho dovuto riprendere in mano per completarlo con degli ultimi accorgimenti. Adesso non mi resta che sistemare alcune cose, anche burocratiche e pensare di diffonderlo in qualche modo. Ma poichè sono certo che il sottoscritto, con la presenza virtuale de il professor €chos ed un altro a cui sono molto legato, l'amico €lvux ... ha ideato qualcosa di interessante, valido ed istruttivo... ho deciso comunque di pubblicarlo magari attraverso una casa editrice di giochi specializzata o diffonderlo soprattutto (ma non solo) nelle scuole, dalle medie in sù... per cui, qualora ci fosse qualcuno disposto a darmi una mano... può contattarmi all'indirizzo email del blog.