Notizie da un pianeta malato
Update: 21/11/07 - The solar tower: si fermano i lavori
Se n'era gia fatto cenno in un post precedente, ma in effetti sono diversi anni che se ne parla, tuttavia solo ora che è stato acquistato un pezzo di terra di 25.000 acri nello sterminato e soleggiato deserto australiano di Buronga nel New South Wales, luogo in cui i raggi del Sole cadono a picco ogni anno, la costruzione della maestosa opera si sta facendo più concreta.
Stiamo parlando della torre solare (the solar tower) un gigantesco camino alto mille metri, rivestito esternamente di pannelli solari per una superficie di 5 chilometri quadrati che genererà 200 MW di energia pulita.
Il costo dell'impresa si aggira sui 431,2 milioni di dollari e vi lavoreranno circa 2700 persone.
"The solar tower" è la prima centrale termica solare mai realizzata sul pianeta, sviluppata dagli assistenti tecnici tedeschi dello studio Schlaich Bergerman, i quali hanno già sperimentato questa tecnologia in un progetto pilota nel 1982 a Manzanares (immagine a lato) in Spagna. Ma questa prima torre solare, di dimensioni assai inferiori, produceva 50 chilowatt ma ha cessato la sua attività dopo sette anni.
E' stato nel 2002 che il Ministro Federale per l’Industria Ian Macfarlane ha inserito il progetto della torre solare all’interno del programma "Major Project Facilitation" considerandola come un progetto di importanza nazionale.
La costruzione dell'enorme camino non comincerà prima del 2006, ma Roger Davey, presidente di EnviroMission, già considera un grande passo avanti il solo acquisto della terra. Quando sarà terminato, potrà rifornire di energia pulita un'intera città e risparmierà più di 700.000 tonnellate di gas serra che sarebbero altrimenti emessi nell'atmosfera se fosse una centrale elettrica a petrolio o a carbone.
Il principio del suo funzionamento è già stato collaudato: i pannelli solari scalderanno l'aria presente alla base della torre che tenderà a salire verso l'alto formando una corrente ascensionale. Questa verrà coinvogliata in un enorme camino del diametro di 130 metri. La corrente sarà tanto più forte quanto maggiore sarà la differenza di temperatura tra la base e la cima della torre. Considerato che la temperatura atmosferica si riduce di un grado ogni cento metri di altezza, nel tubo di cemento l'aria soffierà ad una velocità variabile dai 35 ai 50 chilometri l'ora, facendo muovere 32 turbine poste alla base di capacità di 6,5 MW ciascuna.
La caratteristica principale di questo particolare impianto, che la distingue da tutte le altre tecniche che si avvalgono dell'energia solare, è che produrrà elettricità giorno e notte. La centrale sarà più efficiente durante i giorni molto caldi, in cui di solito si consuma più energia (a causa del maggior l'utilizzo di condizionatori), perché la temperatura esterna aumenta la velocità dell'aria riscaldata dai pannelli solari. Di notte, inoltre, i bacini d'acqua sotterranei conserveranno il calore senza interrompere il movimento ascensionale della corrente.
L'Australia che è uno dei Paesi più "inquinatori" del Pianeta, sta pensando di risolvere parte del suo problema adottando energia nucleare.
Intanto il ministro dell'Ambiente Ian Campbell ha annunciato con soddisfazione che il suo Paese, sebbene non abbia sottoscritto il protocollo di Kyoto, sta rispettando gli obiettivi di riduzione dei gas serra, pari al 108% delle emissioni del 1990 entro il 2012, mentre diversi Paesi firmatari stanno mancando i propri.
Ma se il se il progetto della torre solare incontrerà il successo previsto, la EnviroMission, la quale possiede l'esclusiva sulla nuova tecnologia, prevede di costruire altre quattro centrali entro il 2010 ed ha anche rilevato i diritti per sviluppare questa in Cina, India, Sri Lanka, Pakistan, Canada e Egitto ed esporterà il modello pure negli Stati Uniti, Canada e Messico... e forse questo potrà indurre l'Australia a mettere da parte la prospettiva di avvalersi del nucleare.