Nei giorni in cui a Montreal si tiene la Conferenza dell'Onu sul cambiamento climatico (che a quanto pare non nasce sotto buoni aupsici !!), per ironia della sorte, in un altro angolo della Terra, molto più a Sud, sotto la linea dell'equatore, sei minuscoli atolli delle isole Carteret sembrano destinati a dissolversi negli abissi dell'Oceano Pacifico.
Nel giro di due anni gli atolli (che tutti insieme equivalgono alla superficie di 80 campi di calcio) resteranno completamente disabitati e i quasi mille isolani, in maggioranza indigeni, verranno trasferiti a Bougainville, 100 km più a sud, a spese del governo di Papua Nuova Guinea.
Costretti a evacuare a causa delle problematiche ambientali connesse
all' Effetto Serra, gli abitanti delle isole saranno ricordati come i primi profughi ambientali.
Le isole Carteret, meglio conosciute con il nome di Pitcairn, in onore al marinaio che le avvistò per primo, sono state scoperte nel 1767, nel corso di una esplorazione delle zone equatoriali del Pacifico, da Philip Carteret, un navigatore inglese, che le raggiunse con il vascello Swallow, dopo essersi separato allo stretto di Magellano da Samuel Wallis e dal Dauphin, l'altro vascello usato per la spedizione nei mari australi.






1. Debora, Mercoledì 30 Novembre 2005 ore 13:07
Ma Pitcairn non è la famosa isola dove si rifugiarono gli Ammutinati del Bounty? Se è così, è doppiamente un evento storico!
2. professor €chos, Mercoledì 30 Novembre 2005 ore 19:03
... infatti, se tu segui tutti i link, partendo da Pitcairn fino a che non ne trovi più... ebbene, troverai la conferma al tuo interrogativo. Solo che le isole e gli atolli in quella zona sono diversi e credo vengano denominate un po' tutte come isole Pitcairn o Carteret. Io non so quale sia l'isola cui tu fai riferimento.
Ti ringrazio molto dell'interesse mostrato e... piacere di averti conosciuto, seppure, via web.