Quello che mi accingo a scrivere è il primo post di questa affascinante avventura. Prima di sedermi alla scrivania e tuffarmi nelle problematiche del nostro pianeta, ho voglia di riempire di emozioni lo sguardo, come faccio di sovente. Allora mi affaccio al finestrone di questo antico maniero e osservo in lontananza la striscia marina che indora l'orizzonte: uno spettacolo da vedere!
In verità, il mare mi ha sempre affascinato e la sua visione, anche da lontano, mi rasserena. Da questo speciale osservatorio tutti e 4 gli elementi della Natura assumono connotazioni sublimi se li si guarda nella loro naturale manifestazione. Il vento, l'acqua piovana, gli incendi estivi nella vallata sottostante, i fulmini nel cielo, l'ebrezza che infonde l'aria, se la si respira di primo mattino... sono emozioni che riempiono e confortano la sfera visiva del cervello e del cuore.
Esse accadono a me come anche a Voi, quando vi trovate al cospetto della Natura. Sono emozioni forti, vive: ci compenetrano, ci dispongono a mutamenti d'umore, ci sollevano l'animo.
Se lo si guarda con gli occhi di chi vuol scoprire il mistero delle cose (ma anche dell'anima), il panorama sottostante (il mondo che ci circonda), acquista davvero un grande valore.
Purtroppo il nostro bel pianeta mostra invece la sua rabbia! E i 4 elementi diventano brutali, violenti, assassini... I venti prendono a soffiare con maggior potenza, trasformandosi in uragani dagli effetti devastanti; le acque degli oceani s'infuriano spaventosamente fino a provocare maremoti catastrofici, mentre quelle dei fiumi subiscono secche mai viste (l'attuale secca del Rio delle Amazzoni ne è un esempio) e il surriscaldamento del pianeta, gli incendi che colpiscono le grandi foreste, la siccità, la sete non fanno altro che aggravare lo stato delle cose. Peccato, davvero!






1. andrea, Giovedì 27 Ottobre 2005 ore 18:34
ciao, interessante il tuo blog!
anche a me la natura affascina molto e più cresco( o invecchio) e più la apprezzo...
riguardo i 4 elementi credo che non siano cosi "cattivi e speitati" come li hai descritti..anzi...un temporale ha il suo fascino...mi son ritrovato in mezzo ad una tempesta in mare e ripensandoci la paura che provai fu immensa ma allo stesso tempo rispettosa dela mare..coem se il mare potesse sentire la mia paura e le mie preghiere di calmarsi...gli stesso maremori,terremoti e uragani non sono altro che la prova lampante che il nostro pianeta è vivo: cosa che ai nostri tempi si dimentica spesso...la natura non si scaglia contro l'uomo, anzi è esattamente il contrario..la natura vive indipendentemente dalla presenza dell'uomo..e se in una innondazione muoiono 3000 persone la colpa sicuramente non è del pianeta.. (e non voglio ora analizzare il problema)...
concludo dicendo che per me la natura non è nè buona nè crudele..semplicemente vive.
2. leo80, Giovedì 27 Ottobre 2005 ore 21:06
Complimenti per questa bella avventura!!!Professor Echos,c'è bisogno di qualcuno che tuteli il nostro pianeta,spero che tu ci possa aiutare.
Sono pienamente d'accordo con Andrea quando dice che la natura non è ne' buona ne' cattiva,ma che semplicemente vive.Ma credo che l'uomo si debba sempre ricordare della grande potenza che preserva la natura,di ricordarsi di non svegliarla tutto di un tratto per farla arrabbiare come già è successo e succederà.